Anno nuovo, vita nuova. E' questa la speranza di giocatori e dirigenti dell'Aquila S. Anna per la stagione che comincierà tra poco più di un mese.
Il presidente Lippi prova a rinnovare l'ambiente e gli stimoli affidando la guida tecnica della squadra ad Alessandro Moretti, che la scorsa stagione ha allenato con profitto gli juniores del Barga. Questa la prima mossa del patron bianconero preceduta dal vano convincimento all'ex mister Pacini di restare, non come allenatore, ma come giocatore a tutti gli effetti.Dopo i primi convenevoli (e la conta dei pochi assenti, giustificati e non) il presidente ha presentato la rosa per la stagione 2010/2011: confermati quasi in toto tutti i calciatori dello scorso anno (tra i più richiesti Prestini e Cei Luca) con qualche nuovo innesto a sostituire i partenti.
L'esperto portiere Guidi (ex Morianese, la scorsa stagione a Pescaglia) sostituisce il partente Morandi (che fa il percorso inverso verso la squadra di mister Poli) mentre ancora si cercano i sostituti per Orsolini, fresco di un suo ritorno a Vorno, e per Dini, neo papà, che fa il suo ritorno alla squadra che lo ha lanciato, L'Atletico Lucca7. Altri nuovi innesti riguardano i fuoriquota: mister Moretti attinge ai suoi ex ragazzi portando in via del Tiro a Segno Pedrini (classe '90, esterno difensivo) e Shehu (classe '91, centrocampista) mentre dalla Fortis arriva Bagatin (d/c, classe '90). Il rinforzo per l'attacco arriva da una neo promossa: dal Lucca7 infatti ecco l'esperto Carruba che, con Pighini, Umberti e Brogi va a completare il quartetto di attaccanti a disposizione del nuovo mister.
Tra le altre cose da segnalare ci sono il completo recupero di Landucci e Toschi dopo le operazioni a crociati e menisco della scorsa stagione. Parlando ancora di mercato, si separano le due coppie di fratelli: Cei Alessio lascia l'Aquila per fine prestito mentre Frateschi Gioele, in cerca di un po' più di spazio, raggiunge mister Cappellini al Gs. S. Anna, neo promosso in seconda categoria, che sta allestendo una rosa di ex aquilotti (Piccinini, Pedonesi Gianluca e forse la coppia Nucci-Biagini solo per citarne alcuni) per affrontare la nuova avventura.
Il presidente Lippi (ed il ds Pieri) sperano che la deludente stagione dello scorso anno sia alle spalle e credono nel nuovo allenatore e nella competitività di questa rosa. Nessun proclama di vittoria(solo qualche timida parola per un posto play-off) ma solo la voglia ed il desiderio di disputare un'ottima annata.
Mister Moretti si presenta con professionalità e voglia di fare bene, nuovi metodi di allenamento, divertimento e allo stesso tempo lavoro duro per vivere una stagione da protagonisti. Dopo qualche scambio di battute, anche per conoscere meglio i nuovi, arriva il rompete le righe con un arrivederci alla metà di agosto quando inizierà la preparazione per la nuova stagione, magari con qualche volto nuovo frutto di colpi di mercato last-minute.
Era l'ennesima ultima spiaggia e finalmente l'Aquila ritrova i tre punti che gli permettono di effettuare il controsorpasso al Lucca Calcio sconfitto dall'inarrestabile Castelvecchio.
Mister Pacini è ancora alle prese con una vera e propria emergenza: oltre agli squalificati Lami, Cei A. e Dini, deve tenere conto dell'infortunato Betti, delle non perfette condizioni fisiche di Toschi e Torre e incassare l'indisponibilità di Fazzini e Busembai.
L'Aquila si schiera quindi con: Morandi in porta, Cantoni, Frateschi Ga., Orsolini e Antonelli in difesa, Cei L., Toschi e Prestini a centrocampo con Brogi e Umberti a supporto di Pighini.
La partita va subito in discesa per i bianconeri quando, dopo pochi minuti, Frateschi Ga. spedisce, di testa, il pallone alle spalle del portiere ospite su una perfetta punizione battuta da Cei L. Gli ospiti accusano il colpo e non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Morandi mentre l'Aquila controlla la partita sfruttando la velocità di Brogi e Umberti e la regia di Cei L. Il FornaciAnia prova a sfruttare il vento a favore ma non riesce a creare insidie a Morandi fino alla classica disattenzione sulle palle inattive. Una punizione dalla 3/4 è spinta in area dal vento, dalla mischia che nasce il più lesto di tutti è Panati che, lasciato colpevolmente solo, può appoggiare il pallone in rete.
L'Aquila stenta a riprendersi dal pareggio e si rende pericolosa solo con un mancato colpo di testa di Pighini da buona posizione e qualche cross non sfruttato a dovere dalle punte bianconere. Poi l'Aquila ritrova il vantaggio con Brogi che, favorito da un rimpallo dentro l'area di rigore, controlla e trafigge il portiere ospite con un preciso destro a incrociare.
Nella ripresa l'Aquila mantiene il pallino del gioco ma, nonostante le numerose occasioni, non riesce a chiudere la partita rischiando così di rimettere in partita un FornaciAnia quasi mai pericolo salvo che con confusi contropiedi.
Dopo un paio di buone occasioni per Umberti ed una per Prestini, lanciato in contropiede da un errore di disimpegno della difesa ospite, l'Aquila reclama per un presunto fallo di mano in area di rigore ma sul quale, il buon arbitro dell'incontro, sorvola.
Sull'ennesimo contropiede bianconero Pighini, con un'azione personale, riesce a sfuggire alla marcatura dei difensori ospiti e, entrato in area, trafigge con un preciso destro rasoterra il portiere rossoblu per il definitivo 3-1.
Vittoria importante che deve dare morale e cattiveria agonistica per la prossima, impegnativa, trasferta di Fornoli.
I voti:
Morandi 6: con un paio di uscite avrebbe sbrogliato alcune situazioni complesse (vedi il gol del FornaciAnia), per il resto ordinaria amministrazione Cantoni 6: partita onesta Antonelli 6: a volte in difficoltà ma comunque ordinato nelle chiusure Frateschi Ga. 6,5: sblocca subito il risultato poi resta lucido nel guidare i compagni Toschi 6: sempre pronto a spezzare il ritmo della manovra ospite Orsolini 7: i palloni alti sono tutti suoi Brogi 6,5: partita di grande movimento condita da un gol di pregevole fattura Prestini 6,5: primo tempo anonimo, cresce e molto nel secondo tempo Pighini 6,5: l'azione del 3-1 è un mix di forza, rapidità e tecnica Cei L. 7: ottima regia in mezzo al campo associata ad una buona dose di cattiveria agonistica Umberti 6+: ha voglia da vendere ma non riesce a trovare questo benedetto gol che lo sbloccherebbe definitivamente Torre 6: entra e fa valere la sua forza fisica Frateschi Gi. 6: entra a protezione del vantaggio
Massa Macinaia (LU) - L'Aquila torna da Massa Macinaia con zero punti e con una prestazione opaca. Pacini va in panchina come giocatore e lascia ancora la panchina a mister Pieri che ha seguito la squadra per tutta la settimana. Rientrano Umberti dalla squalifica (va in panchina) e Dini (fresco sposo - festeggerà le nozze con un rosso dalla panchina!?!) mentre ancora assenti Betti, Lami e Busembai con Toschi non in perfette condizioni fisiche. Mister Pieri, vista la buona prestazione di domenica, conferma il 90% della squadra con la sola sostituzione di Toschi con Cei A. Il Massa Macinaia, dell'ex Pedonesi che oggi parte nell'undici titolare, cercava punti per approfittare del difficile impegno dell'Avane e scavalcarlo in zona play-off mentre l'Aquila cerava conferme dopo il buon punto con il Coreglia. Il Massa parte più aggressivo e più determinato mettendo spesso sotto pressione la difesa bianconera. L'Aquila sbanda pericolosamente su di un paio di contropiedi ma riesce a salvarsi grazie ad un paio di recuperi di Orsolini ed alcune buone uscite di Morandi. La partita è molto combattuta a centrocampo dove Rossi e Savini riescono ad avere la meglio sulla buona volontà di Fazzini riuscendo a far girare meglio i rossoneri locali. Intorno alla mezz'ora del primo tempo l'episodio che deciderà la partita: palla persa ingenuamente dai difensori locali, costretti poi a fare fallo al limite dell'area. Sulla punizione seguente l'arbitro vede un tocco di mano della barriera bianconera e decreta il rigore, trasformato senza problemi dal numero 2 locale. Dopo lo svantaggio l'Aquila prova a reagire ma non riesce a farsi pericolosa dalle parti dell'estremo difensore rossonero. Nel secondo tempo i bianconeri provano a spingere di più cercando il pari scoprendosi però al contropiede dei rapidi attaccanti locali. Cei L. va vicino al gol sugli sviluppi di una respinta dopo una punizione di Brogi: il numero 10 impatta splendidamente il pallone che sibila vicinissimo ai pali della porta del Massa. L'ingresso di Umberti vivacizza l'attacco dell'Aquila portando il Massa Macinaia ad agire in contropiede, sfruttando anche l'ingresso del rapidissimo numero 17. La partita ora è più equilibrata anche se le occasioni sono rare: Morandi respinge di piede una conclusione di Savini mentre il numero 1 locale si fa trovare pronto su di un'improvvisa girata di Umberti. La partita sostanzialmente si chiude su le proteste dell'Aquila per un rigore piuttosto evidente non fischiato dall'arbitro dell'incontro e sulla successiva espulsione di Cei A. per doppia ammonizione. L'ultima occasione capita ancora sui piedi di Umberti che, leggermente defilato dentro l'area di rigore, calcia ma non riesce a trovare la porta. I voti:
Morandi 6,5: buon lavoro sia tra i pali che sulle uscite Cantoni 6: partita onesta senza sussulti particolari Prestini 6: in giornata non troppo positiva, non riesce a saltare l'uomo quindi si concentra sulla fase difensiva Frateschi Ga. 5,5: partita di sofferenza costellata però da diverse sbavature Orsolini 7: è su tutti i palloni Fazzini 6: tra due clienti scomodi come Savini e Rossi riesce a farsi valere provando a far giocare la squadra Torre 6: prova a non far giocare Rossi, a volte ci riesce Cei A. 5: troppo nervoso e quasi mai in partita Pighini 5,5: sovrastato dai centrali del Massa Macinaia Cei L. 6,5: volenteroso, si sacrifica a supporto del centrocampo in sofferenza; meriterebbe il gol sulla voleè di destro nel secondo tempo Brogi 6: tanto lavoro ma quasi sempre lontano dalla porta Umberti 6,5: quando entra vivacizza l'attacco dell'Aquila Frateschi Gi. 6: entra e fa il suo contrastando le ripartenze locali Pacini s.v.
L'Aquila S. Anna sceglie l'occasione migliore per tornare alla vittoria, la prima fuoricasa di questa stagione, e lo fa in una partita decisiva, il derby con la Morianese, crocevia della stagione.
Mister Pacini deve far a meno di Umberti e Torre ancora squalificati, deve incassare l'influenza dell'ultimo minuto di Fazzini e valutare le non perfette condizioni fisiche di Betti, Orsolini e Cantoni.
L'Aquila si schiera con: Morandi in porta, difesa a quattro con Cantoni, Frateschi Ga., Betti e Busembai, centrocampo a tre con Lami, Cei A. e Prestini con Cei L. a supporto delle due punte Pighini e Brogi.
Il primo tempo inizia con la Morianese che tiene in mano il pallino del gioco grazie alla superiorità numerica a centrocampo, approfittando anche dell'atteggiamento timoroso dei bianconeri. La partita è bruttina e non registra occasioni da rete ad esclusione di una conclusione di uno dei centrocampisti locali che scheggia la traversa. L'Aquila prova a rendersi pericolosa sui calci piazzati ma non riesce ad impensierire l'estremo difensore amaranto.
Mister Pacini striglia i suoi nell'intervallo così i bianconeri rientrano in campo più determinati e costringono la Morianese a difendersi ed agire in contropiede. I bianconeri aumentano la spinta sulle fasce, soprattutto con Prestini sulla destra e Busembai sullla sinistra, e trovano il vantaggio con Cei L. che è lesto a sfruttare un rimpallo in area di rigore ed a trafiggere il portiere amaranto. Una volta in vantaggio l'Aquila, come spesso accade, si chiude e lascia il pallino in mano alla Morianese che, grazie anche ad un arbitro assolutamente inadeguato (per entrambe le parti), crea alcuni pericoli alla retroguardia bianconera, ben sventati dalle sicure uscite di Morandi. A quindici minuti circa dal 90° arriva il gol del pareggio della Morianese (in evidente fuorigioco per tutti tranne che per il pessimo arbitro) che sembra gridare nuovamente all'occasione mancata per i ragazzi di mister Pacini. Negli ultimi minuti, con le squadre ridotte in dieci uomini (espulso Lami per l'Aquila e Casagrande per la Morianese), i locali provano a vincere la partita ma si scoprono alle ripartenze degli avanti bianconeri che falliscono una facile occasione in contropiede con Prestini che calci debolmente tra le braccia del portiere. Quando tutto sembra perduto e quando ancora una volta i bianconeri sembravano recriminare nuovamente per altri punti lasciati per strada, Pighini, dopo un'azione personale insistita, conquistava il rigore che Brogi realizzava con freddezza. L'Aquila ora deve dare continuità a questo risultato subito a partire dalla difficile partita interna di domenica contro un lanciatissimo Coreglia.
I voti:
Morandi 7: puntuale e preciso sulle uscite Cantoni 7: ottima partita più che altro in fase difensiva Busembai 6,5: cotretto a spingere poco nel primo tempo per le sfuriate degli esterni amaranto si fa trovare pronto in copertura, spinge di più nella ripresa Betti 7: gioca con un caviglia malandata e, finchè gli regge, chiude bene i rapidi avanti locali Lami 6,5: specie nel primo tempo, si trova spesso in inferiorità numerica a centrocampo; ingenuità in occasione della reazione che gli causa l'espulsione Frateschi Ga. 6,5: gli attaccanti amaranto sono molto rapidi ma lui se la cava bene Cei A. 6,5: inizialmente forse è frenato dall'emozione di giocare praticamente in casa poi è supporto decisivo in copertura sulle ripartenze amaranto Prestini 6,5: fallisce l'occasione per riportare in vantaggio i suoi nel secondo tempo ma durante la partita sbroglia varie occasioni con calma e freddezza olimpica Pighini 7: a volte è lasciato solo contro la difesa avversaria, a volte si intestardisce nei dribling portando troppo palla, è comunque decisivo procurandosi il rigore del 2a1 Cei L. 7: nel primo tempo alterna ottime giocate a "passeggiate" per il campo ma nel secondo tempo è deciviso nel rafforzare il centrocampo e nel segnare il gol del primo vantaggio Brogi 7: si sbatte in aiuto di Pighini anche se a volte risulta poco incisivo ... resta freddo in occasione del rigore decisivo Toschi 6,5: rafforza il centrocampo Orsolini 6,5: anche se non in perfette condizioni, quando entra in campo si fa valere Frateschi Gi. 6,5: entra per dare freschezza al centrocampo bianconero
Brutta e immeritata sconfitta per un'Aquila vogliosa di fare bene, salita a Molazzana con l'intento di portare via punti da un campo difficile.
Le squalifiche di Torre e Fazzini portano mister Pacini a puntare su Frateschi Gi. come centrale di centrocampo affiancato da Cei A. e Lami. In difesa rientra Betti centrale con Frateschi Ga. spostato a destra. Prestini retrocede sulla linea difensiva per fare posto a Busembai che affianca Cei L. a supporto di Umberti.
L'Aquila parte un pò contratta e subisce il predominio del centrocampo da parte dei padroni di casa. I bianconeri però si difendono bene e con ordine contenendo l'esuberanza degli amaranto locali. L'Aquila cresce alla distanza ma prima Busembai poi Lami e due volte Umberti non riescono a portare in vantaggio gli uomini di mister Pacini.
Nel secondo tempo la partita prosegue sullo stesso canovaccio del primo: Aquila in avanti alla ricerca del vantaggio e Molazzana che agisce in contropiede. Ancora occasioni per i bianconeri: Lami calcia debolemente, Cei L. dalla distanza non impensierisce il portiere ospite, Busembai trova l'opposizione di un difensore ed il neo entrato Pighini non trova la porta in due occasioni. La giornata è di quelle stregate e l'espulsione di Frateschi Gi. (doppio giallo) cambia la partita: a dieci minuti dalla fine una percussione centrale trova il corridoio per il capitano locale che, in più che sospetta posizione di fuorigioco, batte Morandi alla prima vera occasione.
Nel poco tempo che rimane l'Aquila, frastornata dallo svantaggio, si butta generosamente in avanti senza però creare vere occasioni per il pari.
Finisce così, con l'amaro in bocca, una partita che fà ben sperare sotto l'aspetto del gioco e della voglia ma che lascia ancora l'Aquila nelle zone pericolanti della classifica.
I voti:
Morandi 6: non deve compiere interventi, non può nulla in occasione del gol Frateschi Ga. 6,5: buona partita più che altro in fase difensiva Prestini 6,5: spostato sulla linea dei difensori spinge poco ma fa un ottimo lavoro in copertura Orsolini 6,5: le palle alte sono tutte sue, sventa brillantemente alcune pericolose offensive degli avanti amaranto Frateschi Gi. 6: peccato per i due gialli perchè fino a quel momento era stato autore di una buona prova, specie in fase di interdizione Betti 6,5: torna a guidare diligentemente i compagni di reparto Cei A. 5,5: si dà da fare restando però un pò ai margini della manovra Lami 6: lotta in mezzo al campo cercando di costruire gioco Umberti 5,5: si danna l'anima ma manca di precisione sotto porta Cei L. 5,5: non male in fase offensiva nel primo tempo ma, rimasti in dieci, non da adeguata copertura al centrocampo Busembai 6: fallisce una favorevole occasione nel primo tempo ma non fa mancare spinta sulla fascia Cantoni 6: entra nella ripresa dando man forte al centrocampo dopo l'inferiorità numerica Pighini 5,5: al rientro dopo due settimane di assenza fa valere il fisico ma fallisce una'occasione alla sua portata Brogi s.v.: la buona notizia è il suo rientro in campo dopo l'infortunio
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